Con l’arrivo dell’estate e l’impennata delle temperature, la città di Rosolini si trova a fronteggiare una seria emergenza idrica che ha messo a dura prova il regolare approvvigionamento di diverse zone del centro abitato. Per rispondere alle numerose richieste dei cittadini e sopperire alle criticità emerse negli ultimi giorni, l’Amministrazione Comunale ha disposto l’affidamento urgente del servizio di trasporto di acqua potabile tramite una ditta esterna.
Le alte temperature stagionali e l’elevato consumo di acqua hanno causato disservizi in almeno due aree specifiche della città, dove i residenti non riescono ad approvvigionarsi in modo sufficiente attraverso la normale rete idrica. Nonostante l’avvio immediato dei lavori per individuare le cause del guasto, l’unica autobotte attualmente in dotazione all’Ente non è risultata sufficiente a soddisfare il volume di richieste giornaliere che giungono agli uffici comunali.
Davanti al rischio di gravi disagi igienico-sanitari per la popolazione, il Responsabile del 7° Settore (Urbanistica e Manutenzione), Giuseppe Santacroce, ha firmato la determina n. 42 del 30 giugno 2026. Il provvedimento autorizza il noleggio di un’autobotte da 5.000 litri, completa di autista e attrezzata per lo scarico nelle cisterne poste al piano terra o seminterrato dei richiedenti.
Il servizio è stato affidato alla ditta Centro Edile Caruso srl di Rosolini, operatore che ha già collaborato con l’Ente in passato. L’accordo prevede una disponibilità di circa 70 ore di prestazione (pari a 10 giorni lavorativi), da utilizzare anche in modo non continuativo su richiesta del Comune, per un costo orario di 45,00 euro (IVA inclusa).
L’operazione comporta una spesa complessiva di 3.500 euro, prelevati dal bilancio comunale nonostante la delicata situazione finanziaria dell’Ente, attualmente in stato di dissesto e gestione provvisoria. Il Comune ha sottolineato come la spesa sia “indifferibile e urgente” per evitare danni certi e gravi sia alla cittadinanza che all’Ente stesso.
L’autobotte sarà operativa a partire dalle ore 8 del mattino nei giorni di chiamata. L’intervento mira a garantire il supporto vitale alle famiglie rimaste a secco, garantendo la consegna dell’acqua potabile direttamente presso le abitazioni colpite dai disservizi della rete. Il geom. Piero Fioretti è stato nominato Responsabile del Procedimento per monitorare il corretto svolgimento del servizio.
Nella foto di copertina: l’autobotte comunale.












Una risposta
Perché non intervenire anche su coloro che l’acqua la sprecano quotidianamente con la becera abitudine di lavare balconi, terrazzi, e addirittura, tegole, marciapiedi, strade.