Torna sotto i riflettori lo stato della vasca del parco”Giovanni Paolo II”, al centro di una nuova e dura presa di posizione del consigliere comunale Davide Soli, che insieme al direttivo del circolo cittadino del Pd “Pietro Assenza” punta il dito contro l’amministrazione Spadola.
“Assistiamo quotidianamente a una scena desolante, triste e vergognosa, che non è più possibile tollerare”, dichiara Soli. “La vasca del parco Giovanni Paolo II versa oggi in uno stato di totale abbandono, trascuratezza e inciviltà, e l’unica responsabile di questo scempio è l’Amministrazione Spadola. Parliamo di un’opera che è costata alla collettività ben 39.000,00 Euro di soldi pubblici per lavori di riqualificazione che, a quanto pare, sono serviti solo a fare propaganda”.
“Voglio ricordare a me stesso e a tutta la cittadinanza – continua il consigliere – le precise parole dell’allora assessore Carmelo Floriddia. Il 9 Gennaio scorso, a conclusione dei lavori, dichiarava trionfalmente: ‘Sono stati fatti anche degli interventi all’interno del fiume per dare sia un discorso di riossigenazione all’acqua e nello stesso tempo è stato attivato un filtraggio naturale per far sì che l’acqua sia sempre pulita e dare così ai pesci il giusto habitat che meritano'”.
“Successivamente, il 26 Febbraio 2026, a seguito di una mia nota di critica, lo stesso Assessore replicava a mezzo stampa promettendo soluzioni immediate: ‘A breve questa Amministrazione pubblicherà una manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione della vasca, così da garantire una valorizzazione ancora più strutturata e continuativa’ e ancora, ‘A breve sarà in dotazione uno specifico strumento aspirafanghi, che consentirà la rimozione mirata dei sedimenti depositati sul fondo, migliorando ulteriormente le condizioni della vasca senza alterarne l’equilibrio naturale’“, prosegue Soli.
Il consigliere denuncia poi lo stato attuale dell’opera: “A distanza di ben 4 mesi da quegli annunci, qual è la realtà sotto gli occhi di tutti? Il nulla cosmico. Il quadro è alquanto sconcertante: la fontana e il relativo ruscello non sono attivi; l’acqua, giorno dopo giorno, diventa sempre più torbida, sporca e manda esalazioni e odori nauseanti; il fantomatico ‘filtraggio naturale’ si è rivelato una colossale presa in giro ai danni dei rosolinesi, dato che l’acqua è visibilmente stagnante e putrida; dello specifico strumento aspirafanghi non vi è alcuna traccia; nessuna manifestazione di interesse per l’affidamento e la gestione è mai stata pubblicata”.
“Siamo di fronte a una manifesta incapacità amministrativa. I cittadini sono stati letteralmente derisi con promesse che si sono rivelate vane e prive di fondamento”, afferma il consigliere PD. “D’altronde, non c’è metafora più calzante di questa: l’Amministrazione Spadola è esattamente come la vasca “Giovanni Paolo II”. Anche lei, sulla carta, doveva “riossigenare” la città con nuove energie e “filtrare naturalmente” i problemi di Rosolini; nella realtà, dopo anni di immobilismo, ristagna su se stessa, produce solo cattivi odori politici e, come i pesci promessi all’assessore Floriddia, i cittadini restano a boccheggiare in un’acqua sempre più torbida”.
E conclude: “Come consigliere comunale del PD, insieme a tutto il direttivo del circolo “Pietro Assenza”, esprimo la più profonda indignazione di fronte a questo scempio. Al contempo, sento il dovere di chiedere scusa a tutti i cittadini di Rosolini, dai più piccoli ai più grandi, se questa Amministrazione non riesce, dopo 4 mesi e dopo aver speso decine di migliaia di euro, a mantenere decoroso un luogo che doveva essere un fiore all’occhiello della nostra città. Quello che doveva essere uno spazio di aggregazione e bellezza è stato trasformato dall’Amministrazione Spadola in un motivo di imbarazzo, indignazione e rassegnazione per ciascun cittadino di Rosolini”.












