Ci sono persone che passano nelle istituzioni scolastiche lasciando documenti e altre che, invece, lasciano impronte indelebili nelle anime. È questo il caso di Marika Greco, insegnante della scuola d’infanzia che, dopo otto anni trascorsi a Rosolini, si appresta a lasciare la città, lasciando dietro di sé un’eredità di affetto e gratitudine profonda.
La storia del suo legame con la comunità rosolinese inizia otto anni fa, quando Marika Greco approda a Rosolini per il suo primo anno d’insegnamento. Il suo impatto è stato “come un vero e proprio miracolo”, dicono i genitori, “capace di portare ossigeno e rinnovamento” persino in una classe definita scherzosamente “disastro”.
Non solo una docente, ma un’artista e cantante che ha saputo fondere la didattica con la sensibilità dell’anima.
Ciò che ha reso speciale il percorso della maestra Marika nelle scuole De Cillis e Martin Luther King è stata la sua capacità di vedere oltre il programma scolastico. “Marika ha insegnato che la scuola non è fatta solo di libri, ma è un luogo di ascolto, armonia e cuore. Uno degli strumenti più preziosi utilizzati dall’insegnante è stata la musicoterapia, un “dono aggiuntivo” con cui ha saputo accogliere le paure dei bambini per trasformarle in “voli sicuri”, donando loro una sicurezza che li accompagnerà per tutta la vita”, scrivono i genitori.
A farsi portavoce del sentimento collettivo è Monika, una mamma che ha affidato alla maestra entrambe le sue figlie, descrivendo l’esperienza come “gli anni più belli e intensi”. Nella sua lettera, Monika sottolinea come la bellezza fisica e d’animo della maestra l’abbiano fatta apparire agli occhi dei genitori come un “angelo”.
“Non hai semplicemente insegnato, hai seminato bellezza“, si legge nel toccante saluto che la comunità di Rosolini rivolge a Marika Greco. Nonostante il trasferimento in un’altra sede, il messaggio che arriva dai genitori e dagli alunni è univoco: “Rosolini non dimenticherà l’impronta lasciata da un’insegnante che ha saputo sostenere ogni problema con la mano sempre pronta e il cuore aperto”.












