Musica fino a mezzanotte, banchi di produttori locali, partite a scacchi, un monologo teatrale, una lezione di swing e una cena cucinata in piazza. Si è chiusa così, con la sua prima edizione serale, la stagione di “Masaniello è Mercato”, l’iniziativa promossa dall’associazione Talè che negli ultimi mesi ha animato Piazza Masaniello a Rosolini con appuntamenti dedicati alle produzioni locali, alla socialità e alla partecipazione civica.
Il programma della serata ha dato spazio a tutto ciò che Talè ha costruito in questi mesi. I banchi dei produttori e degli artigiani del territorio, accomunati dall’attenzione alle filiere locali, alla sostenibilità e all’economia di prossimità, hanno aperto la piazza nel pomeriggio. Sotto i portici ha trovato posto l’angolo dedicato allo scambio di libri e vinili, mentre l’ASD Scacchistica Rosolini ha messo a disposizione tavoli aperti per il gioco libero fino a tarda sera.
Il programma culturale ha incluso Il Simpaticone, monologo scritto e interpretato da Rosella Stefanini, seguito da un laboratorio gratuito di swing curato dalla Bouncin’ Hearts Swing Dance School. La cena è stata affidata a Manicò, cucina naturale itinerante, con il supporto del Birrificio BAC e di The Square. Alle 20 la piazza si è fermata per un confronto pubblico condotto da Teresa Monaca, con gli interventi di Roberta Dell’Ali e Nanni Puglisi. È stato il momento in cui l’associazione ha raccontato se stessa: da dove viene, cosa vuole, dove sta andando.
Roberta Dell’Ali ha riavvolto il nastro fino a sei anni fa, quando tutto è cominciato da un aperitivo informale organizzato durante la pandemia. Settanta persone si presentarono. «Ci siamo resi conto che c’era la possibilità di costruire qualcosa di più stabile», ha spiegato. «Ci siamo organizzati come associazione perché sentivamo il bisogno di creare spazi di partecipazione e di cura dei luoghi in cui viviamo». Da quell’intuizione è nata anche la loro Carta dei valori, sintetizzata in cinque punti: comunità, cultura, libertà, sostenibilità, giustizia e inclusione. Al centro, il tema della comunità: «Oggi viviamo spesso distanti dai luoghi e dalle persone, e questo indebolisce le relazioni. Per questo lavoriamo per riportare vita negli spazi pubblici e restituire senso di appartenenza». Un passaggio anche sull’inclusione: «Non è uno slogan ma una pratica quotidiana. In un contesto in cui si percepiscono chiusure e resistenze, crediamo sia necessario ribadire il valore dell’accoglienza».
Nanni Puglisi ha invece raccontato la genesi di Masaniello è Mercato, legandola a una scommessa precisa: cambiare le abitudini di consumo. «L’idea nasce dal desiderio di avvicinare le persone al cibo critico e al cibo responsabile», ha spiegato, citando come riferimento le esperienze di Suolo Urbano a Modica e i mercatini di Testa dell’Acqua. «L’obiettivo è creare una rete di persone che si muove insieme e che impari a comprare giusto e a comprare bene». I segnali, secondo Puglisi, ci sono già: «Abbiamo visto che spesso le stesse persone che partecipano ai nostri eventi si ritrovano anche in altre iniziative simili sul territorio. Qualcosa sta cambiando». La selezione dei produttori resta orientata al chilometro zero: «Siamo in una terra che ha molte capacità produttive, ma spesso non vengono sfruttate come dovrebbero».
Nel corso della serata è intervenuto anche un rappresentante della cooperativa L’Albero della Vita di Pachino, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, con una testimonianza sul lavoro svolto con i minori stranieri non accompagnati.
Resta aperta, però, la questione più concreta: Masaniello è Mercato potrà tornare dopo l’estate? Gli organizzatori hanno spiegato che la risposta dipende dalle autorizzazioni del Comune di Rosolini, ancora non definite. «Masaniello è Mercato ha provato a dimostrare che uno spazio pubblico può essere un luogo di incontro, cultura, confronto e partecipazione», hanno dichiarato. «Le regole esistono e vanno rispettate, ma resta una domanda aperta: se un’esperienza genera valore per il territorio, quanto dovrebbe essere semplice metterla nelle condizioni di continuare?»
L’appuntamento con la risposta è rimandato all’autunno.











