Sei squadre, tre giorni di partite e una finale che ha acceso gli spalti de La Pinetina di Rosolini. Dal 28 al 30 luglio si è disputata la quarta edizione della Women Cup, il torneo di calcio a 5 tutto al femminile nato per abbattere gli stereotipi di genere nello sport e diventato, edizione dopo edizione, un appuntamento fisso dell’estate rosolinese.
Sul rettangolo di gioco si sono sfidate ragazze arrivate da tutta la provincia e oltre: Siracusa, Augusta, Avola, Aidone, Catania, Pachino, Noto. Ad arbitrare gli incontri Orazio Minardo e Vincenzo Scatà.

In finale si sono affrontate Pesciolini e Sirania: a spuntarla è stata la Sirania, che si aggiudica il primo posto e il trofeo della Women Cup. Al secondo posto il Pesciolini, terzo il Lemon Flower. Dietro ai risultati sportivi, quest’anno più che mai, c’è una storia di resistenza.

Le organizzatrici – Delia Di Stefano, Mariaconcetta Aprile, Michelle Sampognaro ed Emanuela Cozzo – non hanno nascosto le difficoltà attraversate nei mesi precedenti al torneo: “Ci sono stati tantissimi imprevisti, continui cambi di programma e tanti “no” che ci hanno fatto davvero pensare che questa edizione non si sarebbe potuta realizzare”, raccontano. “Eppure, grazie a tanta forza di volontà, al sostegno di persone straordinarie e all’aiuto di chi ha creduto in noi, ce l’abbiamo fatta”.
Un ringraziamento speciale, spiegano le organizzatrici, va a Pippo Di Martino, che quest’anno “più che mai ci è stato accanto aprendoci le porte di casa sua”.
Un passaggio importante è dedicato agli sponsor: “Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor, che hanno scelto di credere nel Women Cup fin dall’inizio e continuano a sostenerci con entusiasmo anno dopo anno. Il loro contributo è fondamentale e ci permette di trasformare un’idea nata dalla passione in un evento sempre più organizzato e partecipato”, sottolineano le organizzatrici. “Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il forte legame di stima e amicizia che ci unisce, senza il supporto dei nostri sponsor e senza l’aiuto prezioso di chi ogni anno ci sostiene, a partire da famiglia e amici, fino alle giocatrici, che scelgono di partecipare al torneo contribuendo a renderlo speciale”.
“Questo non è più soltanto un evento sportivo, è diventato una famiglia”, affermano ancora le organizzatrici. “Rivedere ogni anno gli stessi volti sugli spalti, persone che continuano a sostenerci e a fare il tifo per le nostre calciatrici, ci ha fatto capire che questa è diventata una vera e propria riunione di famiglia”.
Un pensiero va anche alle squadre arrivate da fuori città: “Grazie a tutte le ragazze che, ogni anno, scelgono di essere qui. Grazie soprattutto a chi affronta tanti chilometri per mettersi in gioco insieme a noi. Speriamo che questo torneo sia diventato anche per voi un po’ casa, proprio come lo è per noi”.
Le organizzatrici guardano già alla prossima edizione: “Nonostante la fatica, siamo già cariche per lavorare alla quinta edizione. Speriamo di ritrovarvi tutti ancora una volta al nostro fianco. Grazie di cuore”













