Agli ex alunni del Corso D della scuola D’Amico, è bastato un attimo per rinsaldare l’amicizia nata sui banchi di scuola.

Un messaggio su whats app e via alle adesioni. L’incontro è stato un susseguirsi di abbracci, sorrisi e qualche inevitabile capello bianco in più, ma la vera sorpresa è stata la velocità con cui l’atmosfera di un tempo si è ristabilita: sono bastati infatti pochissimi minuti perché tutto tornasse esattamente come allora.
Tra un brindisi e l’altro, sono riaffiorati i ricordi più cari di quegli anni spensierati: dalle gite scolastiche ai profili dei professori, passando per le piccole marachelle e quelle tipiche “sbruffonerie” giovanili che oggi, guardate con la maturità di chi ha vissuto, fanno sorridere ancora di più.
“Rivedere i volti di chi ha condiviso un pezzo così importante dell’adolescenza ha portato a una consapevolezza comune: nonostante il passare del tempo, dentro ognuno di loro vive ancora quel ragazzo o quella ragazza di allora”, hanno detto. L’evento non è stato solo una cena, ma la riscoperta di una parte di sé rimasta intatta nonostante le sfide della vita adulta.
Nonostante il successo della serata, è rimasto un pizzico di rammarico per chi non ha potuto partecipare, trattenuto lontano da impegni lavorativi o dalla distanza geografica. Tuttavia, l’assenza di alcuni ha solo rafforzato la determinazione del gruppo: la promessa per il futuro è già stata fatta e questa non rimarrà certamente un’occasione isolata.
Per la prossima rimpatriata, l’obiettivo è ambizioso: essere davvero al gran completo, magari coinvolgendo anche gli insegnanti di allora, per rivivere ancora una volta quei giorni che sono diventati i ricordi più belli di un’intera vita.
Perché, come hanno dimostrato gli ex alunni della D’Amico, gli anni passano, ma i ricordi veri non invecchiano mai.












