Foto in evidenza di Marco Renzo, un rosolinese in coda questa mattina
Quasi quattro chilometri di coda sia ieri, nel tardo pomeriggio, che questa mattina, sull’autostrada Siracusa- Gela, in direzione Siracusa, all’altezza dello svincolo per Avola.
Poche comunicazioni, nessun cartello che informa gli automobilisti, prima di imboccare l’autostrada, della chiusura del tratto autostradale tra Avola e Cassibile, con uscita obbligatoria quindi proprio ad Avola.

Da sabato scorso, il Consorzio delle Autostrade Siciliane ha disposto delle ispezioni urgenti sul viadotto Cassibile, lungo la Siracusa-Gela, in direzione nord. I sopralluoghi hanno portato alla segnalazione di “alcune problematiche che hanno reso indifferibili i controlli su tutta la struttura”.
Non ci sono però mezzi o segnaletiche che avvisano del disservizio. Solo un cartello ad Avola che informa che l’uscita da Avola per Siracusa è chiusa.
I rosolinesi, come è accaduto a molti ieri sera e questa mattina, imboccano l’autostrada senza sapere che a 3 km da Avola cominceranno ore di attesa in coda, e con l’uscita obbligatoria proprio ad Avola. Per proseguire infatti è necessario uscire ad Avola, proseguire fino a Cassibile e imboccare l’autostrada per Siracusa.
Ieri sera è stata la Polizia di Stato a gestire il traffico. Dalle ore 18.00 alle ore 20.00, automobilisti in coda. Questa mattina, è la stessa storia, anzi, pure peggio.












