Ha solo un anno e mezzo, Azzurra, e già deve affrontare una battaglia che nessun bambino dovrebbe conoscere. Alla piccola, originaria di Rosolini è stato diagnosticato un tumore cerebrale raro e aggressivo.
Per curarla, i genitori Francesca Moncada e Francesco Buccheri, sono ora costretti a lasciare la Sicilia e trasferirsi a Roma, dove la bambina potrà sottoporsi a una terapia sperimentale ritenuta necessaria per la sua guarigione.
Di fronte ai costi che un trasferimento e una cura di questo tipo comportano, la famiglia ha deciso di rivolgersi alla generosità del web, lanciando una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe dal titolo “Una bimba solare e un sorriso che merita di ritornare”.
“Ciao, siamo i genitori di una bimba di nome Azzurra, di un anno e mezzo – si legge nell’appello firmato da Francesca Moncada, madre della piccola –. Stiamo raccogliendo dei fondi perché, a causa di un tumore cerebrale raro e aggressivo, siamo costretti a trasferirci dalla Sicilia a Roma per una cura sperimentale necessaria affinché possa guarire”. Poche righe, cariche di speranza e di urgenza, accompagnate da un ringraziamento a chiunque vorrà contribuire.
La risposta della rete non si è fatta attendere. A poche ore dal lancio della campagna sono già più di cinquecento le persone che hanno deciso di fare una donazione: 559 sostenitori per un totale di 35.097 euro raccolti, a fronte di un obiettivo fissato a 55mila euro. Il primo obiettivo di 20 mila euro è già stato superato in poche ore.
Una mobilitazione straordinaria dei rosolinesi, di amici ma anche centinaia di sconosciuti uniti solo dal desiderio di restituire ad Azzurra la possibilità di tornare a sorridere.
Ciccio e Francesca ringraziano con forza e commozione, tramite questo giornale, ognuna delle centinaia di persone che, in queste ore, hanno scelto stringersi accanto a loro. Un abbraccio collettivo, fatto di piccoli e grandi gesti, che sta dando alla famiglia la forza per affrontare la battaglia più importante: quella per la vita della loro bambina.
Chi volesse dare il proprio sostegno può farlo cliccando al link sotto.













