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Rosolini inaugura due opere PNRR: rinascono la Villetta Cultrera e l’Asilo Nido Eliana Migliore

Rosolini ritrova due luoghi simbolo della comunità. Nella stessa mattinata sono stati inaugurati la rinnovata Villetta comunale dedicata all’ex sindaco Salvatore Cultrera e l’Asilo nido comunale “Eliana Migliore”, entrambi riqualificati grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Una doppia cerimonia che l’amministrazione comunale ha voluto trasformare in una giornata dedicata alla memoria, ai servizi e al futuro della città. La giornata dovuto vedere anche la presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. La sua partecipazione era stata annunciata ma all’ultimo momento il governatore ha dovuto rinunciare per impegni istituzionali a Palermo.

A spiegarlo è stato il deputato regionale Riccardo Gennuso, che ha portato i saluti del presidente della Regione. «Renato Schifani avrebbe voluto essere qui oggi. Ieri sera mi ha comunicato l’impossibilità di partecipare a causa di un’importante riunione di giunta. Mi ha incaricato di portare i suoi saluti alla città di Rosolini», ha dichiarato ricordando che la riunione di giunta riguardava anche importanti provvedimenti per il territorio rosolinese.

Alle cerimonie presenti la giunta comunale e i responsabili di settore del comune di Rosolini e alcuni consiglieri comunali.

La prima tappa della mattinata si è svolta nella storica villetta comunale Cultrera. Un intervento di rigenerazione urbana di 1,1 milioni di euro progettato dall’architetto Corrado Calvo che ha trasformato uno spazio per anni segnato dal degrado in una nuova area verde destinata alla socialità e all’aggregazione. «Oggi Rosolini vive una giornata importante perché inauguriamo due progetti finanziati con i fondi del PNRR», ha dichiarato il sindaco Giovanni Spadola. «Questa villetta è stata completamente rigenerata e rivalorizzata. Oggi la consegniamo ai nostri giovani con l’obiettivo di riportarli nel centro storico, che rappresenta il cuore della nostra città». Il primo cittadino ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione per intercettare le risorse del PNRR in una fase particolarmente difficile per il Comune a causa del dissesto. «Rosolini non poteva permettersi di rinunciare a questi finanziamenti».

Nel suo intervento il deputato Gennuso ha voluto evidenziare il valore simbolico della villetta per intere generazioni di rosolinesi. «La villetta degli innamorati l’abbiamo vissuta tutti. Era il nostro social network quando Facebook e Instagram non esistevano. Qui si incontravano gli amici, si costruivano relazioni e si viveva la comunità». Un invito, il suo, a far tornare questo luogo un punto di riferimento per i giovani e per il centro storico cittadino.

Momento particolarmente significativo quello dedicato alla memoria di Salvatore Cultrera. Il figlio Franco ha ricordato l’impegno politico del padre e il legame profondo con la città, ringraziando l’amministrazione comunale per l’intervento. Cultrera ha ricordato il padre, sindaco dal 1952 al 1963, e il progetto di riscatto sociale che aveva legato alla crescita della città nel dopoguerra.

Presenti anche i consiglieri comunali di opposizione:Questa mattina abbiamo partecipato con piacere all’inaugurazione della villetta comunale degli innamorati, oggi intitolata all’avvocato Salvatore Cultrera- è stata la dichiarazione del consigliere Tino Di Rosolini. Una scelta mai più opportuna, perché la figura di Cultrera rappresenta pienamente quella dimensione politica e amministrativa vicina alla gente: il sindaco del cuore del popolo.Ritengo però doveroso precisare che un’inaugurazione rappresenta l’atto finale di un percorso amministrativo. Il finanziamento e la progettazione della villetta Cultrera sono il frutto di un percorso iniziato negli anni precedenti, con il contributo di tecnici, amministrazioni e sindaci che si sono succeduti nel tempo. Non riconoscere il lavoro e l’impegno di chi ha contribuito a costruire questo risultato significa cancellare una parte della storia amministrativa della città. Oggi la villetta è un bene comune, e proprio perché appartiene a tutti deve essere riconosciuto lo sforzo collettivo di quanti hanno lavorato per arrivare a questo risultato”.

Pochi minuti dopo la cerimonia si è spostata all’Asilo nido comunale “Eliana Migliore“, oggetto di un intervento di riqualificazione per 590 mila euro progettato dall’architetto Giuseppe Solarino. La struttura è stata completamente rinnovata sotto il profilo energetico e funzionale, con nuovi impianti e spazi adeguati alle esigenze dei bambini.

«Quando mi sono insediato ho capito che i due pilastri fondamentali di una comunità sono l’istruzione e la sanità», ha detto Spadola. «Per questo abbiamo investito con decisione nelle scuole e nei servizi per l’infanzia». Il sindaco ha ricordato i finanziamenti ottenuti negli ultimi anni per gli edifici scolastici della città e ha annunciato ulteriori investimenti destinati ai servizi educativi.  Complimenti sono stati rivolti alla cooperativa sociale La Garderie, presente con i suoi responsabili, che gestisce il nido “con grande professionalità e competenza”– ha detto il sindaco.

La cerimonia si è conclusa con il ricordo della professoressa Eliana Migliore, cui l’asilo è intitolato. Il marito, il professore Piero Gennaro, ha ringraziato l’amministrazione e quanti hanno contribuito alla riqualificazione della struttura. «Questo restyling rispecchia ciò che piaceva a Eliana: un ambiente accogliente, luminoso e pieno di colori. Oggi Eliana è qui con noi».

 

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