Sicurezza urbana, regolamenti alla persona, un noleggio con conducente ancora bloccato e, alla fine, un’aula che si svuota fino a perdere il numero legale. Il consiglio comunale di Rosolini, riunito ieri sera in seduta di aggiornamento, ha attraversato in poche ore tantissimi temi, prima di essere costretto a fermarsi per mancanza del numero legale e rinviare i lavori ad oggi, alle 18.
Il primo, vero nodo della serata è stato l’allarme sicurezza: una rissa tra una quarantina di adolescenti tra i 15 e i 20 anni in piazza Europa, e un clima di disordine diffuso segnalato da più consiglieri tra piazzetta Beninato e via Errante. Il sindaco ha rivendicato di essersi attivato il giorno stesso presso i carabinieri, sottolineando il ruolo decisivo delle telecamere comunali nelle indagini in corso, mentre l’opposizione ha annunciato di volersi allineare alla richiesta formale di un consiglio comunale straordinario e aperto alla cittadinanza avanzata nei giorni scorsi dal gruppo politico Energie in Movimento. Alla fine si è deciso di affidare a una capigruppo la definizione dei tempi.
Il momento di scontro più acceso è arrivato con la discussione sul regolamento del servizio di noleggio con conducente (Ncc), atteso da oltre un anno: la battaglia sulla possibilità di presentare emendamenti in aula, in assenza del parere tecnico del responsabile di settore, ha portato a un braccio di ferro tra il sindaco e parte dell’opposizione, risolto solo con il rinvio del punto a una nuova commissione congiunta.
Diversa l’atmosfera quando il consiglio ha affrontato i due regolamenti sull’Asacom e sull’asilo nido comunale Eliana Migliore, approvati entrambi all’unanimità.
Solo due invece le interrogazioni discusse nell’ultimo punto all’ordine del giorno “Interrogazioni, mozioni e interpellanze” ed è in quel momento che l’aula ha cominciato a svuotarsi. Discussa quella sui pagamenti arretrati agli operatori Asacom con le risposte dell’unico assessore rimasto in aula, Mariapina Azzaro, e quella, rimasta senza risposta da mesi, sui canoni mai riscossi dal Comune per l’occupazione del sottosuolo pubblico da parte dei gestori della fibra ottica, con l’opposizione che ha parlato apertamente di possibile danno erariale. Una terza interrogazione, relativa alle pensiline di via Paolo Orsi in zona P.I.P., è stata liquidata dal presidente del consiglio come già evasa in un verbale precedente, senza una vera discussione.
Al primo appello delle 22.35 i presenti erano appena otto: solo due rimasti in maggioranza, la vicepresidente Concetta Cavallo e il consigliere Gianluigi Pitrolo. Seduta sospesa per un’ora; al richiamo successivo, uno solo. Il consiglio è stato aggiornato a oggi alle 18, con le interrogazioni ancora sul tavolo.












