Nuovo Dpcm, prorogate le misure anticovid fino al 7 ottobre

Nuovo Dpcm, prorogate le misure anticovid fino al 7 ottobre

Le misure anti Covid – quelle contenute nel Dpcm del 7 agosto scorso- vengono prorogate per 30 giorni, fino al 7 ottobre). È quanto dispone il Dpcm firmato dal presidente del Consiglio nella serata del 7 settembre e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di quel giorno. Quindi, almeno per un altro mese la situazione resterà tale, riconfermando tutte le misure anti contagio a cominciare dalle tre regole d’oro che ci seguono dall’inizio dello stato di emergenza, dall’igiene delle mani, al distanziamento di 1 metro con l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi al chiuso e all’aperto nel caso non si riuscisse a mantenere la distanza minima di un metro.

Ma nel Dpcm entrano anche le nuove regole sulla capienza di bus, metro e treni regionali che potranno essere riempiti fino all’80 per cento. Per quanto riguarda il resto cambia poco, con le discoteche che restano ancora chiuse e niente pubblico negli stadi.

Lo stesso premier ha sottolineato che l’Italia è pronta per non imporre più un lockdown generale, ma al massimo intervenire a livello territoriale. L’unica novità che emergerà dal nuovo dpcm sarà la possibilità per chi si trova all’estero di entrare in Italia per raggiungere la persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente.

Tra le poche novità proprio l’autocertificazione per l’ingresso in Italia provenienti da Paesi finora “off limits” per attestare che si risiederà presso una persona, «anche non convivente», con la quale «vi sia una stabile relazione affettiva». L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl e sarà obbligatoria una quarantena di 14 giorni. Gli Stati per cui era vietato l’ingresso in Italia sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia. Per tutti gli altri Stati valgono le regole già in vigore: chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone.

Di seguito gli allegati con tutte le linee guida per il trasporto pubblico e scolastico, gli spostamenti da e per l’estero, per la gestione di casi e focolai nelle scuole, nei servizi educativi per l’infanzia e le aule universitarie.

Allegati Dpcm7 settembre 2020_

Per tutte le altre attività, che restano inviarate, si rimanda al Dpcm del 7 agosto scorso.

DPCM 7 agosto 2020

 

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