L’Istituto Sant’Alessandra di Rosolini vince il primo premio nella categoria “elaborato testuale” della prima edizione del contest “Stop alle dipendenze! Il coraggio della libertà”, promosso dal progetto @LAB_school in collaborazione con la rete Salus Scuole SHE Sicilia e l’Assessorato all’Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Siciliana, ambito territoriale di Siracusa.
La premiazione si è svolta questa mattina ad Augusta, alla presenza dell’assessore Rosy Gradante, della vicepresidente del Consiglio comunale Concetta Cavallo e del dirigente scolastico Salvo Lupo.
L’attestato, firmato dalla dirigente dell’Istituto Rizzo di Melilli Angela Fontana e dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Luisa Giliberto, è stato ritirato dagli studenti guidati dalla docente referente del progetto, Dalma Cultrera.
Il contest ha coinvolto 59 scuole in diverse fasce di età, impegnate in elaborati testuali, multimediali e grafici.
“Per prevenire le tossicodipendenze è stata costituita una rete di nove scuole capofila in tutta la Sicilia. La scuola capofila per l’ambito di Siracusa è stata il Rizzo di Melilli, che ha formato docenti esperti per incontri con gli studenti della secondaria di primo e secondo grado. Le scuole hanno realizzato prodotti multimediali, testuali e grafici. I vincitori della provincia rappresenteranno Siracusa alla fase regionale del contest a Palermo il 16 dicembre”, sottolinea il dirigente Salvo Lupo.
Il 16 dicembre l’Istituto Sant’Alessandra parteciperà alla fase regionale del contest con l’elaborato “Per Marco e Silvia”, la storia di due adolescenti pieni di vita che affrontano il vuoto interiore e le tentazioni della droga. “Il titolo del contest è ‘Il coraggio della libertà’ e il testo si conclude con un messaggio chiaro: ‘Dai, adesso coraggio, alza la testa, vivi la tua vita’. I ragazzi hanno creato il testo in tre giorni, in rima alternata, su una base musicale che avrebbero voluto cantare. Il risultato è semplice ma intenso, un laboratorio di scrittura e musica”, racconta la docente Dalma Cultrera.

“È stato emozionante sentire il nome di un istituto rosolinese come vincitore al primo posto tra tanti partecipanti. I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario”, dice l’assessore Rosy Gradante.
“Una grande emozione e un grande orgoglio. A Rosolini ci sono ragazzi con grandi risorse che possono dare sempre di più. Questo progetto di prevenzione delle tossicodipendenze è di enorme importanza oggi, per i giovani studenti e per le famiglie, perché oggi più che mai per fare prevenzione è importante riscoprire ascolto, dialogo e creatività, che spesso invece mancano a causa dell’eccessivo uso della tecnologia”, aggiunge la vicepresidente del Consiglio comunale Concetta Cavallo.











