Una sanità moderna, inclusiva e, soprattutto, vicina ai cittadini. È questo il cuore del programma itinerante “La Salute nel Quartiere”, che ha fatto tappa oggi a Rosolini, nei locali del Poliambulatorio di via Cavaliere Marina. L’iniziativa, promossa dall’Asp di Siracusa in sinergia con il Comune, rientra nel Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, mirato a contrastare la povertà sanitaria e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Dalle ore 9 alle 13, équipe multidisciplinari hanno incontrato la cittadinanza per illustrare servizi che spaziano dalla salute mentale agli screening oncologici, fino all’assistenza domiciliare post-parto. «Questo genere di servizi itineranti rappresenta uno strumento indispensabile non solo per intercettare il bisogno inespresso di salute e abbattere le barriere socio-economiche che allontanano i più fragili dalle cure, ma anche per radicare capillarmente la cultura della prevenzione primaria e secondaria nel nostro territorio, consolidando quel rapporto di fiducia e collaborazione tra istituzioni sanitarie e comunità locale che è alla base del benessere collettivo», ha dichiarato il commissario straordinario dell’ASP di Siracusa, Gioacchino Iraci.
Un pilastro fondamentale della giornata è stato il supporto alla fragilità psichica attraverso il progetto “Famiglia in Rete”, un sostegno “sia dal punto di vista sociale che dal punto di vista psicologico” ha spiegato la dottoressa Laura Uccello, psicologa del Dipartimento di Salute Mentale. A Rosolini, questo impegno si traduce in una presenza costante: la dottoressa Nadia Monasteri, referente dell’équipe, ha annunciato la presenza di tutti i giovedì in città e “proprio questa settimana inizierà il primo gruppo multifamiliare”.
Grande attenzione è stata rivolta anche alla salute della donna con il progetto “Ti ASPetto a casa”, focalizzato sul contrasto alla depressione post-partum. La dottoressa Federica Bianca ha illustrato il funzionamento del servizio: “È prettamente un servizio domiciliare. Intercettiamo le donne e le convochiamo per programmare il primo visiting tre giorni dopo la dimissione ospedaliera”.

L’assessore ai Servizi Sociali di Rosolini, Maria Pina Azzaro, ha ribadito il valore politico e sociale dell’operazione: “Oggi siamo qui per una scelta di campo: portare la salute vicino alle persone, soprattutto a quelle che fanno più fatica ad arrivare ai servizi”. Azzaro ha poi rivolto un appello alle concittadine affinché usufruiscano del camper mammografico presente per lo screening gratuito che rimarrà in città fino alle 16,30 di oggi pomeriggio: “Non è solo un esame, è un atto d’amore verso voi stesse e verso le vostre famiglie”.
L’evento di oggi non è stato solo un’occasione di controllo medico, ma un momento di coesione sociale volto a costruire una città dove, come auspicato dall’assessore Azzaro, “nessuno si senta solo di fronte a un problema di salute”.














Una risposta
I SERT FUNZIONANO BENE SE HAI SOLDI.