La Sagra dell’Arancino 2026 si farà. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente Salvatore Branca, che ha voluto rassicurare il pubblico confermando quello che definisce il “festival più forte e atteso del Sud Italia”.
La strada verso questa edizione non è stata priva di ostacoli. Solo poco tempo fa, l’associazione organizzatrice “I Love Eventi Sicilia” aveva comunicato con rammarico l’annullamento della manifestazione.
La causa principale era stata individuata nella mancata concessione del contributo, ritenuto fondamentale per sostenere il ricco programma degli anni passati. Gli organizzatori si erano detti profondamente dispiaciuti per la delusione arrecata a chi attendeva questo evento, considerato ormai l’unica vera certezza del calendario estivo rosolinese.
Oltre alle difficoltà economiche, quest’anno era emersa anche un’ipotesi di cambiamento logistico. Per la tredicesima edizione, infatti, si era inizialmente pensato di spostare la sagra dalla sua sede storica all’area della Protezione Civile in contrada Casazza. Tuttavia, con la conferma ufficiale del ritorno dell’evento, è stato deciso che la manifestazione resterà fedele alla tradizione e si svolgerà nuovamente al Parco Giovanni Paolo II oppure in piazza Garibaldi, per mantenere il legame con la città che ne ha decretato il successo nelle passate edizioni.
Nonostante la conferma ufficiale, resta ancora un piccolo velo di mistero: le date precise dell’evento non sono state ancora fissate. Gli organizzatori sono al lavoro per definire i dettagli di un’edizione che promette di “essere indimenticabile”.
Tutto questo quando a breve sarà annunciato il cartellone estivo degli eventi programmati dall’amministrazione comunale, un programma che si preannuncia variegato nonostante il mancato apporto della regione Sicilia.












