Il mancato utilizzo della spazzatrice torna a far parlare nel dibattito politico. Da una parte il consigliere di opposizione, Carmelo Modica, che denuncia un’assenza lunga quattro mesi; dall’altra la IGM Rifiuti Industriali, che spiega le ragioni tecniche del disservizio e annuncia una soluzione imminente.
Il consigliere Modica è tornato alla carica dopo un primo articolo di due mesi fa e il silenzio da parte dell’amministrazione, chiedendo conto di un servizio che, sebbene previsto dal capitolato d’appalto, risulterebbe sospeso da tempo. “Mi dicono che per la sola benzina, la spazzatrice costa al Comune ben 3.000 euro al mese”, spiega Modica. “In quattro mesi il risparmio per l’ente dovrebbe quindi ammontare a 12.000 euro. Oppure questi soldi vengono sborsati ugualmente?”.
Secondo l’esponente di opposizione, la città, dal centro storico alle vie principali, versa in condizioni di scarsa pulizia, mentre i residenti si trovano a pagare una Tari ai massimi storici senza ricevere il servizio dovuto.
Per capire meglio la problematica abbiamo contattato i responsabili della Igm Rifiuti Industriali che hanno riferito come il problema non sia legato a ritardi burocratici o mancanza di volontà, ma a un guasto meccanico irreparabile. La vecchia spazzatrice di piccole dimensioni, ideale per le strade strette di Rosolini, è risultata infatti fuori uso a causa “dell’impossibilità di reperire i pezzi di ricambio”.
“Abbiamo dovuto alzare le mani di fronte a un problema oggettivo”, fanno sapere dalla IGM. “La macchina era ormai troppo vecchia”. In questo periodo di transizione, la ditta ha tentato di sopperire alla mancanza utilizzando una spazzatrice più grande, che tuttavia non è riuscita a coprire tutte le zone a causa delle dimensioni ridotte di alcune carreggiate. Laddove possibile, si è intervenuti anche con lo spazzamento manuale per limitare i disagi.
La notizia positiva riguarda l’acquisto di un nuovo mezzo. Secondo quanto dichiarato dalla ditta, la nuova spazzatrice è attualmente in viaggio via mare e dovrebbe giungere al porto sabato mattina.
L’obiettivo è rendere il servizio nuovamente operativo già dalla prossima settimana. Una rassicurazione che mira a chiudere la polemica e a restituire decoro alle strade di Rosolini, mettendo fine a un “giallo” che ha tenuto banco per quattro mesi nelle discussioni cittadine.












