Dovrebbe essere una canalizzazione solo per le acque bianche ed invece è una vera e propria fogna a cielo aperto. Le acque nere della Saia Randeci, così come mostra il video, non passano da nessun depuratore comunale e giornalmente si riversano sul fiume Tellaro per andare a fine a mare. Inquinamento allo stato puro per il quale ad oggi non è stato messo in atto nessun intervento. Problemi igienici, inoltre, per chi abita nella zona di contrada Codalupo. Un tratto di saia, infatti, circa 200 metri, è completamente all’aperto e regnano odori nauseabondi. E le domande nascono spontanee: cosa aspetta il Corpo forestale ad intervenire? Cosa attende il Comune di Rosolini a porre rimedio? Come mai in un canale di scolo riservato alle acque bianche scorrono anche le acque nere?
Zona Sud, coniugi fingono separazione per evitare il sequestro di 900.000 euro
La Guardia di Finanza di Siracusa in esecuzione di apposito provvedimento, disposto dal G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, ha sottoposto a sequestro preventivo disponibilità





