In adesione all’iniziativa dell’ANCI Sicilia, anche l’Amministrazione Comunale di Rosolini partecipa alla protesta simbolica, contro il rincaro delle bollette per le utenze di luce e gas, spegnendo le luci in tre luoghi simbolo della città: piazza Garibaldi, corso Savoia e Parco di Verde a Valle.
Stasera le luci dell’illuminazione esterna dei tre siti individuati si spegneranno dalle 18 alle 19,30.
“La protesta delle amministrazioni è simbolica ma è un segnale che lanciamo al governo nazionale – dice il sindaco Giovanni Spadola- non andremo oltre un’ora e mezza per motivi di ordine pubblico, non possiamo spegnere l’intera città, né i luoghi simbolo”.
L’amministrazione comunale di Rosolini invita anche le forze produttive della città a tenere spente le insegne dei loro locali e degli esercizi pubblici in segno di protesta contro il caro bollette sempre tra le 18 e le 19,30.
“L’aumento dei costi dell’elettricità e del gas avrà certamente delle gravissime conseguenze sui bilanci delle famiglie, di attività come bar, ristoranti e pizzerie, ancora in affanno per il covid che da due anni non dà tregua e che ha dato una mazzata senza precedenti all’economia. Il caro bollette metterà in difficoltà pure le imprese e coinvolgerà anche i Comuni che, nei prossimi mesi, potrebbero vedersi costretti a non poter garantire i servizi essenziali ai cittadini – dice Giovanni Spadola – . La protesta simbolica indetta per oggi – nasce dalla necessità di far sentire la voce dei sindaci sensibilizzando i cittadini e le istituzioni sulla questione e per chiedere al Governo di alleggerire questo peso insopportabile che rischia di peggiorare la difficile condizione economica scaturita dalla pandemia, bloccando la timida ripresa registrata negli ultimi mesi”.