Dopo l’ordinanza del Commissario di chiusura dei bagni pubblici, con relativa rimozione della paratia definita “rifugio orinatorio”, interviene anche l’ex sindaco Corrado Calvo.
Fu la sua amministrazione, infatti, a installare la paratia di fronte ai bagni pubblici nel 2014. La parete schermante, completamente in acciaio inox, che adesso sarà rimossa, è costata all’Ente 1.586 euro.
“Apprendo di questa decisione del Commissario di rimuovere il pannello che maschera l’ingresso dei bagni pubblici, pannello installato durante la nostra amministrazione e realizzato in maniera assolutamente decorosa e stilisticamente apprezzabile. Tutti i luoghi pubblici – contiua l’ex sindaco- sono dotati di indicazioni e tabelle segnaletiche opportunamente realizzate che indicano il percorso per i bagni pubblici.
Se l’esterno dei nostri bagni è diventato un luogo in cui persone poco sensibili fanno i loro bisogno, si provveda all’installazione di alcune telecamere, dato che il luogo è anche annesso al Palazzo Comunale. La rimozione della paratia in acciaio inox non è la soluzione”.








