Nella calda estate di Rosolini ha trovato il suo spazio la Volley Cup, un torneo che ha saputo registrare ben 32 squadre. In una nota colma di gratitudine, le organizzatrici dell’evento, Carola, Giada e Jole, hanno voluto tracciare il bilancio di un’iniziativa che va ben oltre il semplice dato agonistico.
“Vedere l’area del “verde a valle” animarsi di cittadini di ogni età, intenti a socializzare e fare il tifo, rappresenta per noi la vittoria più importante -hanno detto-: la dimostrazione tangibile che, quando le nuove generazioni si mettono in gioco con passione, l’intero paese torna a splendere”.
Al centro del successo della Volley Cup vi è una profonda sinergia che le organizzatrici hanno voluto ringraziare pubblicamente, tra il caloroso pubblico e i giocatori sulla sabbia. Tuttavia, un tributo speciale è stato riservato a due figure ritenute fondamentali per la riuscita del progetto.
Il sostegno concreto del Sindaco Giovanni Spatola In un contesto sociale spesso diffidente verso i giovani, le organizzatrici sottolineano di aver trovato “un punto di riferimento prezioso nel sindaco. Da due anni, il primo cittadino supporta l’iniziativa non solo a parole, ma mettendo a disposizione mezzi, tempo e una costante presenza sul campo. Questo legame di fiducia reciproca offre ai giovani del paese l’opportunità di assumersi responsabilità concrete e riscattarsi attraverso i valori più sani dello sport, come l’amicizia, la lealtà e il rispetto reciproco”.
Dalla cattedra alla sabbia: il grazie al “Prof” Cesare Cataudella Un’altra colonna portante della manifestazione è l’arbitro Cesare Cataudella, che accompagna il torneo fin dalla sua seconda edizione. Per le organizzatrici e per la maggior parte dei giocatori sul campo, Cataudella non è stato solo un direttore di gara, ma prima di tutto un professore.

“Il “Prof” ha saputo trasferire sulla sabbia gli stessi insegnamenti dell’aula scolastica: la passione, il rispetto delle regole e la capacità di guidare i ragazzi con il sorriso, avendoli visti crescere tra i banchi prima di vederli giocare e divertirsi nel torneo estivo”.
La nota di Carola, Giada e Jole si conclude con un caloroso applauso a tutti coloro che hanno scommesso sul futuro di Rosolini, confermando che la fiducia nelle nuove generazioni è la chiave per costruire una città viva e partecipata.













