“La ricca documentazione storia del nostro Comune si trova in uno stato pietoso. Non permetterò che la nostra memoria vada perduta”.

A parlare è il candidato sindaco Giovanni Spadola che in questi giorni si è recato nei locali dell’archivio storico comunale prendendo atto della precaria situazione in cui è tenuta la documentazione cartacea composta da atti amministrativi che rappresentano la storia del Comune di Rosolini.
“Le parole di Carmelo Occhipinti, custode comunale, sono state emblematiche: “Sei il primo candidato sindaco che mi è venuto a trovare”. Questo per evidenziare il disinteresse che c’è stato fino ad oggi per l’archivio storico. Un Comune senza storia non può avere un futuro ed è per questo che una volta sindaco mi attiverò per dare giusta valorizzazione e salvaguardare il nostro patrimonio documentario con una degna catalogazione. Vedere documenti riversati a terra è stato un colpo al cuore”.
Spadola ha avuto modo di prendere visione delle criticità espresse anche dal dipendente comunale: “Ci attiveremo -aggiunge-, non solo per dare giusta valorizzazione all’archivio ma cercheremo di trovare canali per avviare una giusta informatizzazione dei documenti”.
E poi conclude: “Stiamo parlando della nostra storia e non possiamo rimanere indifferenti. L’obiettivo finale è quello di non perdere l’opportunità di creare un’opinione pubblica più matura e consapevole ed essere in gradi di ricordarsi chi eravamo, cosa abbiamo fatto, chi è stato protagonista del nostro passato, ma soprattutto tutelare la verità su come pensavamo e cosa facevamo”.








