Più di 400 giovani hanno risposto, tra i 16 e i 35 anni, e il risultato è un ritratto tutt’altro che rassicurante della città. È quanto emerge dal sondaggio online “Next Gen”, promosso dal Gruppo Territoriale M5S Siracusa Sud – Coordinamento di Rosolini, che nelle scorse settimane ha raccolto opinioni, esigenze e proposte delle nuove generazioni sulla qualità della vita in città.
I numeri parlano di una partecipazione ampia e di un quadro definito: i ragazzi rosolinesi si dicono legati al proprio territorio e disposti a impegnarsi per migliorarlo, ma allo stesso tempo denunciano una diffusa insoddisfazione per le opportunità che oggi la città offre loro.
Una città “poco dinamica”
Al primo posto tra le criticità segnalate c’è la carenza di occasioni di aggregazione. Dalle risposte emerge l’immagine di una Rosolini che, soprattutto nei giorni feriali, offre poche alternative per il tempo libero, spingendo molti giovani a cercare svago nei comuni limitrofi. La richiesta più ricorrente riguarda la creazione -o meglio la riqualificazione – di spazi da destinare ai giovani: centri di aggregazione, sale studio, biblioteche, aree verdi, impianti sportivi, luoghi per la musica e l’arte. Non necessariamente strutture nuove, sottolineano i promotori del sondaggio, ma il recupero di quelle già esistenti perché tornino a essere vissute dalla comunità.
Il giudizio negativo si estende anche all’offerta culturale, ritenuta insufficiente dalla maggioranza degli intervistati, che chiede una programmazione più ricca durante tutto l’anno: concerti, cinema, festival, mostre, laboratori e spettacoli pensati per coinvolgere in particolare le fasce più giovani della popolazione.
Trasporti e lavoro, i nodi irrisolti
Sul fronte della mobilità il sondaggio conferma criticità già note: un trasporto pubblico giudicato inadeguato, collegamenti scarsi con i comuni vicini, strade in condizioni spesso precarie, pochi percorsi ciclabili e problemi legati a sicurezza, segnaletica e parcheggi.
Ma è il tema del lavoro a pesare di più nelle risposte dei giovani rosolinesi. Le opportunità occupazionali del territorio vengono descritte come “limitate e poco in linea con le competenze acquisite”. Tra le richieste più diffuse, “un maggiore sostegno all’imprenditoria giovanile, percorsi di orientamento e un collegamento più solido tra scuola, università e mondo del lavoro”. Non manca, tra gli intervistati, la convinzione che puntare su turismo, agricoltura, commercio e settori innovativi possa aprire nuove prospettive di sviluppo per la città.
“Vogliamo restare a Rosolini”
Accanto alle criticità, dal sondaggio emerge anche un messaggio di fiducia: i giovani non chiedono soltanto nuovi servizi, ma una città più curata, sicura, pulita e inclusiva, capace di valorizzare quello che già possiede. Ricorrente, nelle risposte aperte, il desiderio di non dover lasciare Rosolini per costruirsi un futuro altrove.
“I risultati raccolti possono rappresentare una base di partenza utile per aprire un confronto pubblico con cittadini, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare le esigenze espresse dai giovani in proposte concrete per il futuro della città”, dichiara il coordinatore del Gruppo Territoriale M5S Siracusa Sud – Coordinamento di Rosolini, Corrado Fioretti.
Dal sondaggio prende ora il via un percorso di ascolto che il Movimento 5 Stelle intende portare avanti nei prossimi mesi. “Le idee e le criticità raccolte“, spiega il gruppo territoriale, “diventeranno la base per costruire un progetto politico in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, fondato sul dialogo diretto con cittadini, famiglie, associazioni e attività produttive del territorio”.













