La Chiesa Madre ha aperto le sue porte in via straordinaria per trasformarsi nel cuore pulsante dei festeggiamenti in onore di San Luigi. L’evento ha registrato un successo straordinario, attirando un flusso continuo di cittadini, famiglie e giovani, tutti rapiti da una scenografia che ha saputo fondere armoniosamente fede, arte ed emozione.
A rendere la serata indimenticabile è stato lo spettacolare gioco di luci ideato dal giovane Enrico Corrado Calabrese. L’allestimento non è stato un semplice decoro, ma un vero e proprio richiamo visivo: le proiezioni artistiche hanno reso la facciata della Chiesa Madre visibile e magnetica fin da Corso Savoia.
Particolare rilievo è stato dato alla figura del Santo Patrono, messa in risalto da illuminazioni studiate per invitare i passanti a varcare la soglia del tempio e partecipare attivamente alla celebrazione.
Una volta all’interno, i visitatori si sono trovati immersi in un cantiere creativo a cielo aperto: l’estemporanea di pittura “Pennellate di Devozione”. Sotto la guida di Gianluigi Pitrolo, un collettivo di giovani artisti locali ha dato prova del proprio talento lavorando su imponenti tele di 3×2 metri.
Il pubblico è rimasto affascinato dal processo creativo, potendo osservare da vicino tecniche di lavorazione curiose e la nascita di opere d’arte cariche di passione. Non si è trattato solo di una mostra, ma di un racconto corale della devozione attraverso il colore e la dedizione di ragazzi che hanno saputo unire la tradizione religiosa al talento contemporaneo.
La risposta della comunità rosolinese è stata di grande calore, a conferma del valore di iniziative che valorizzano le eccellenze del territorio. Per chi non avesse ancora partecipato, l’invito è a recarsi in Chiesa Madre nei prossimi giorni: la scenografia luminosa resterà attiva e gli artisti proseguiranno il loro lavoro nell’estemporanea, in vista della presentazione dell’opera finale che coronerà le festività del Santo Patrono.











