Un palo dell’illuminazione pubblica tagliato alla base e lasciato scoperto da mesi all’incrocio tra Via Sipione e Via Rapisardi, proprio di fronte all’ufficio tecnico del Comune. È quanto denuncia il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Soli in una nota inviata via pec al sindaco di Rosolini e all’assessore ai Lavori Pubblici e al responsabile dell’8° Settore.
“Il palo era stato rimosso lo scorso 19 gennaio, in relazione alle precarie condizioni di stabilità legate al ciclone Harry. A distanza di mesi, – denuncia il consigliere – l’intervento non è mai stato completato: il palo risulta tagliato quasi alla base, con alcuni centimetri di metallo che sporgono dal suolo. La sistemazione provvisoria, con una vaschetta in plastica, blocchetti di cemento e un cartello stradale, si è nel frattempo deteriorata: la vaschetta è stata rimossa e la parte restante del palo è rimasta completamente esposta”.
Nella nota il consigliere scrive che la situazione “rappresenta un serio e immediato pericolo per i pedoni, sia adulti che bambini”, segnalando inoltre che segnaletica e blocchetti “intralciano il passaggio pedonale, occupando parzialmente il percorso loges per i cittadini non vedenti o ipovedenti”.
Soli chiede quindi “l’immediata rimozione della parte restante del palo e la copertura della buca con materiali idonei, ovvero la reinstallazione in tempi brevi di un nuovo palo di illuminazione pubblica”, per eliminare il pericolo e garantire la corretta visibilità notturna dell’incrocio.
La segnalazione, inviata via pec al sindaco e all’assessore ai Lavori Pubblici, non ha finora ricevuto alcun riscontro. Nessun intervento risulta essere stato effettuato: un sopralluogo effettuato questa mattina ha confermato che il palo si trova ancora nelle stesse condizioni segnalate dal consigliere.












