Cresce il fronte politico sulla vicenda del centro per richiedenti asilo previsto a Rosolini.
Gli otto consiglieri comunali di opposizione -Davide Soli, Giuseppe Guastella, Rosario Cavallo, Concetto Di Rosolini, Maria Concetta Iemmolo, Rosina Collemi, Carmelo Modica ed Enzo Giurato – hanno protocollato una richiesta di convocazione straordinaria e aperta del Consiglio Comunale, indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio e al segretario comunale.
Alla base dell’istanza c’è il Decreto del Dirigente Generale n. 1094, emesso il 1° luglio scorso, con cui è stato approvato l’accordo tra l’Ufficio Regionale di Committenza di Siracusa e la Prefettura per la sistemazione di un’area destinata a un centro di accoglienza per richiedenti asilo sottoposti alle procedure accelerate di frontiera, con una capienza di 50 posti.
I consiglieri parlano di un intervento che “richiede un’approfondita analisi da parte dell’amministrazione comunale”, ritenendo “fondamentale valutare attentamente le conseguenze logistiche, sociali e di sicurezza pubblica” legate all’insediamento della struttura sul territorio.
Tre gli obiettivi indicati nella richiesta: “informare in modo completo il Consiglio e la cittadinanza sui dettagli dell’accordo e sulle modalità attuative del decreto; aprire un dibattito pubblico sulle ricadute del provvedimento sul territorio; e definire una posizione ufficiale dell’ente locale, valutando eventuali iniziative a tutela della comunità”.
La richiesta arriva, come le altre note politiche delle scorse ore, nonostante un video di chiarimento del sindaco Giovanni Spadola che ha però lasciato molte risposte inevase sulla vicenda.











