È il finanziamento che il deputato regionale Riccardo Gennuso aveva annunciato lo scorso 27 luglio, e che ora prende forma: la giunta comunale di Rosolini, con a capo il sindaco Giovanni Spadola, il 24 agosto ha preso atto dell’intero iter amministrativo che dà copertura economica alla manutenzione straordinaria delle strade cittadine, dalla programmazione al progetto esecutivo firmato dal geologo Rosario Di Lorenzo, responsabile unico del procedimento.
Individuato un lungo elenco di strade, alcune attese da anni, per il rifacimento del manto stradale. A beneficiare dell’intervento è soprattutto la rete stradale del centro abitato.
Nell’elenco compaiono via Eloro, via Ronchi, via San Domenico Savio, via Annibale e via Alighieri, insieme a via Ariosto e via Tobruk. I lavori toccheranno anche via Tenente Terminello, via Capitano Salemi, via Giulia e via Galileo Galilei, incluso il tratto tra via Gonzaga e via Sipione.
La lista prosegue con via Fiume, via Ragusa e via Messina, via Agrigento e via Caltanissetta, via Scicli e via Trapani, via Noto, via Nazario Sauro e via Giulio Cesare. Rientrano nel progetto anche via Maddalena, via Pirandello, via Calatafimi, via dei Donatori di Sangue AVIS, via Sant’Alessandra, solo al ronco VIII, e via traversa Soldato Pitino.
Il progetto inserisce anche alcuni collegamenti extraurbani. È il caso di Viale della Libertà, una delle arterie principali della città, della contrada Carbonara, nelle campagne rosolinesi, di alcune “strade esterne al centro abitato”, non meglio specificate, e di Viale della Pace.
Dalla lettura del computo metrico emerge però un dato che ridimensiona la portata dell’intervento: per la maggior parte dei casi non si tratta del rifacimento dell’intera strada, ma di singoli tratti, spesso brevi. Via Alighieri, ad esempio, compare due volte nel computo con due metrature distinte ( un tratto di 35 metri e uno di 360) segno che l’intervento riguarda porzioni separate della via e non il suo intero sviluppo. Lo stesso vale per via Ariosto (un tratto di 60 metri e uno di 230) e per via Tobruk (un tratto di 175 metri e uno di 70).
Per ogni tratto interessato è prevista la scarificazione a freddo della vecchia pavimentazione, seguita dalla stesa di un nuovo strato di conglomerato bituminoso e dal trasporto a discarica dei materiali di risulta. Chiuderà il quadro il rifacimento della segnaletica orizzontale, con oltre 7.500 metri di strisce longitudinali da ridisegnare lungo i tratti coinvolti.
Il computo metrico estimativo quantifica in 621.932,54 euro il costo dei soli lavori in quadro economico complessivo dell’opera di 817.300 euro, l’importo effettivamente finanziato. A garantire la copertura è il Programma Operativo Complementare (POC) Sicilia 2014/2020: la Giunta regionale, con la delibera n. 300 del 27 luglio, ha approvato la riprogrammazione delle risorse sugli Assi 2, 3 e 4 del Programma, destinando fondi anche all’intervento rosolinese – lo stesso finanziamento anticipato quello stesso giorno da Gennuso.











