Non si ferma l’emergenza idrica nel comune di Rosolini, dove la condizione della rete sottostante continua a destare forti preoccupazioni. In data 5 agosto 2026, il consigliere comunale del Partito Democratico, Davide Soli, ha inoltrato una segnalazione urgente alle massime autorità cittadine, denunciando quella che definisce una “consistente fuoriuscita di acqua pubblica” in diverse zone del centro abitato.
L’iniziativa del consigliere Soli nasce da una serie di sopralluoghi effettuati sul territorio a seguito delle numerose e accorate segnalazioni pervenute dai cittadini. La situazione descritta dipinge il quadro di una rete idrica ormai “colabrodo”, con perdite evidenti che sgorgano direttamente dal manto stradale, segno inequivocabile della rottura delle tubature sottostanti.
Secondo quanto documentato nella nota ufficiale inviata al Sindaco, all’Assessore alla manutenzione e agli uffici competenti, sono tre i punti critici di maggiore gravità individuati in questa tornata di segnalazioni: l’incrocio tra Via Manzoni e Via Rosario Livatino, l‘angolo tra Via Soldato Gennarino e Via Salvatore Gambuzza, l’intersezione di Via Aprile con Via Ronchi.
Il materiale fotografico allegato alla denuncia (inviata tramite PEC al Comune) mostra chiaramente ampie chiazze di umidità e veri e propri rivoli d’acqua che invadono la sede stradale, compromettendo in alcuni casi anche il decoro e la stabilità dei marciapiedi.
Il consigliere Soli non usa mezzi termini, definendo il persistere di tali perdite come un “inammissibile spreco di risorsa idrica pubblica. L’acqua rappresenta un bene sempre più prezioso e scarso, vedere litri di acqua potabile disperdersi nell’asfalto appare come un’offesa alla collettività”.
La nota di Soli si conclude con un sollecito perentorio: viene richiesta con la “massima urgenza” un’azione risolutiva da parte dell’ufficio Manutenzione Rete Idrica. L’obiettivo non è solo un intervento tampone, ma una “definitiva riparazione” dei guasti per fermare l’emorragia di risorsa idrica che sta interessando Rosolini.
Resta ora da vedere quanto tempo impiegherà l’amministrazione comunale a rispondere a questo grido d’allarme e se verranno finalmente stanziate le risorse necessarie per un ammodernamento strutturale di una rete che sembra ormai arrivata al punto di rottura.











