I succhi di frutta fanno bene o male?
I succhi di frutta sono fra le bevande più consumate, specialmente dai bambini, perché graditi, pratici da infilare in uno zainetto.
I succhi di frutta non possono essere considerati un’alternativa alla frutta perchè oltre alla polpa frullata o al succo del frutto contengono acqua , zuccheri, edulcoranti, additivi come addensanti, acidificanti e aromi. Tutto ciò è etichettato come “bevanda a base di frutta” o “nettare”.
Per far fronte al problema dell’obesità infantile e non, l’industria di trasformazione negli ultimi anni ha proposto i così detti “Succhi 100%”. Le qualità nutritive dei succhi 100% frutta sono ovviamente simili a quelle dei frutti da cui sono ricavati e rappresentano un alternativa valida alle bevande a base di frutta che sono ricchi in zuccheri, ma non sostituisco la frutta tal quale.
Il frutto, infatti, contiene fibra, soprattutto se mangiato con la buccia, e la fibra alimentare è fondamentale per il buon funzionamento dell’intestino, contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e di alcune forme di tumore, come quelli del colon-retto.
Se si vogliono consumare è quindi preferibile scegliere i succhi 100% e seguire i seguenti consigli:
- Berne in quantità limitate, non in modo sistematico e non in sostituzione della frutta;
- Garantirsi un generoso apporto di fibra alimentare da frutta fresca, verdura, cereali integrali e legumi
- Non consumarli come sostituti dell’acqua, soprattutto non come bevanda da aggiungere alla merenda
- Non sommarli ad altre bevande zuccherate nel corso della giornata
- Non somministrarli con il biberon nel corso della prima infanzia
Vieni a scoprire i benefici di mangiare bene.
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Dott.ssa Graziana Fava
BIOLOGO NUTRIZIONISTA
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