Altra fiera mercato, altra protesta. Dopo il lockdown non c’è serenità al mercato quindicinale di Rosolini in cui non si è ancora trovato il modo di proseguire sia a rispetto delle disposizioni governative anti-covid sia nel rispetto delle richieste di alcuni commercianti alimentari.
A far scattare la scintilla stamattina, con la protesta dei commercianti del settore alimentare, è stata proprio la disposizione delle bancarelle alimentari tra via Oddo e Piazza degli Angeli, bancarelle che se sulla carta planimetrica sembrano rispettare le distanze previste, in realtà poi recano alcuni importanti disagi che non consentono quel tipo di sistemazione: ci sono camion che una volta aperti bloccano l’accesso alle rampe per i disabili o quelli che bloccano l’accesso all’ambulatorio medico o a qualche attività commerciale del luogo. A seguito della scorsa protesta si era raggiunto un accordo tra amministrazione e commercianti ma dal disegno della planimetria alla realtà è tutto un altro mondo e non è andata proprio come ci si aspettava.
In un primo momento la protesta è stata alquanto accesa, con i commercianti di alimentari che con i loro camion disposti hanno bloccato l’accesso di Via Aldo Moro, fino a quando i Vigili Urbani ne hanno intimato lo sbocco anche se la protesta è continuata.
Sul luogo sono intervenuti i due nuovi assessori, Luigi Fratantonio e Paolo Nicastro, nonché il sindaco Pippo Incatasciato che pare abbia addirittura intimato la sospensione della fiera mercato nel caso in cui le proteste dovessero ancora proseguire e nel caso in cui, soprattutto, si dovesse correre il grosso rischio di non rispettare le disposizioni anti covid previste, garantendo l’efficacia delle misure per il contenimento del contagio e lo svolgimento in sicurezza delle attività.







