Anche la Chiesa si mobilita per il rispetto dell’ambiente. Il messaggio dei sacerdoti ai rosolinesi

Anche la Chiesa si mobilita per il rispetto dell’ambiente. Il messaggio dei sacerdoti ai rosolinesi

Riceviamo una lettera da parte dei sacerdoti e dei diaconi di Rosolini che, vista l’emergenza rifiuti, hanno avvertito la necessità e la responsabilità di lanciare un messaggio a tutti i cittadini: “Rispettiamo l’ambiente. Onoriamo Dio nel Creato”.

“Carissimi fratelli,

Anche noi credenti siamo chiamati a fare la nostra parte perché Rosolini sia pulita e ben tenuta. Siamo consapevoli che non si tratta di prenderci cura di questo o di quel problema, di questa o di quella persona, ma del bene comune di tutti,  dell’aria che tutti respiriamo, dei luoghi che tutti frequentiamo, delle malattie da cui tutti dobbiamo difenderci.

Siamo inoltre coscienti che realizzare la differenziazione dei rifiuti solidi urbani significa ridurre anche di molto i costi del loro smaltimento perché solo grazie ad essa è possibile il riciclo di molti rifiuti che in tal modo, da pesi economici, potranno diventare risorse per il nostro paese.

Per quelli di noi che professiamo la fede cristiana, è poi inconcepibile che questa rimanga nell’ intimo dell’individuo  e  non venga tradotta in “cura” per la città perché in essa regni quell’ armonia  che si avvicini in qualche modo alla bellezza delle cose create da Dio, come ci ha esortato Papa Francesco nell’ Enciclica “Laudato sì”.

Per questo invitiamo caldamente a fare ciascuno la propria parte: il Comune la sua, la Ditta e gli operatori ecologici la sua, i cittadini la sua perché le scelte di raccolta differenziata, nei giorni fissati, vengano viste e accolte come strumenti opportuni per raggiungere la comune finalità.

Solo se la nostra fantasia sicula si sposerà con un lungimirante impegno civico, la pulizia della nostra cittadina diventerà un evento storico, un successo di tutti, un piacere di tutti”.

   I sacerdoti e i diaconi di Rosolini

 

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