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A Rosolini è guerra sull’arancino. Eventi Sicilia contro il Festival: “Mancano le autorizzazioni”

Il Festival dell’Arancino apre oggi, 14 agosto, ma lo fa in un clima tutt’altro che disteso. Nei giorni scorsi l’associazione Eventi Sicilia, storica organizzatrice della Sagra dell’Arancino, ha presentato al Comune una segnalazione per chiedere la verifica delle autorizzazioni della nuova manifestazione, il Festival dell’Arancino, sostenendo che sarebbe mancata la convocazione della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

Il Comune ha però risposto respingendo le contestazioni. L’associazione non si è arresa e ha rilanciato, in una nuova lettera, sulla reale capienza dell’area e sulla sicurezza degli impianti a gas per la frittura. Il Festival, però, parte comunque.
La vicenda comincia quando Eventi Sicilia annuncia che quest’anno la Sagra dell’Arancino, giunta alla sua tredicesima edizione, non si farà per la mancata concessione del contributo pubblico necessario a sostenerla. Pochi giorni dopo il presidente di Eventi Sicilia, Salvatore Branca, fa marcia indietro e assicura che la sagra si farà comunque “entro il 2026” , ma non in estate. Se ne riparlerà probabilmente a dicembre, senza data né location definite.
La pizzeria “Il Siliccu”, guidata da Giuseppe Cascino, presenta al Comune il progetto Festival dell’Arancino, accolto dall’amministrazione e inserito nel cartellone estivo. Il programma prevede tre giornate al parco Giovanni Paolo II, con apertura dell’area gusto, musica e spettacoli fino a Ferragosto, e una giornata conclusiva dedicata alle associazioni cittadine.
L’11 agosto Eventi Sicilia presenta al Comune una segnalazione urgente. Secondo l’associazione, trattandosi di una manifestazione di pubblico spettacolo con somministrazione di alimenti per tre giorni, sarebbe stata necessaria per il Festival, come per la Sagra, la convocazione della Commissione di Vigilanza, di cui non risulterebbe traccia. Nella nota gli organizzatori della Sagra avvertono che, in assenza di un riscontro “immediato” da parte del Comune sulla regolarità dell’evento, si sarebbero rivolti direttamente a Polizia Amministrativa e Vigili del Fuoco.

Il Comune replica con una nota firmata dal responsabile settore Agostino Bonomo, che smonta punto per punto le contestazioni. Per le manifestazioni temporanee con meno di 200 partecipanti che si concludono entro la mezzanotte del giorno di inizio, chiarisce la nota, la legge non richiede la convocazione della Commissione: basta la relazione di un tecnico abilitato allegata alla SCIA, che per il Festival -precisa il Comune – risulta regolarmente presentata. La documentazione agli atti, in particolare, descrive un evento che si svolge nell’area di pertinenza del “Si Liccu”: gli arancini vengono prodotti all’interno del locale, non in stand a cielo aperto, e non sono dunque previste friggitrici o impianti a gas nello spazio pubblico del parco. Bonomo respinge inoltre il tono della segnalazione: ricorda che è l’amministrazione, non chi segnala, a stabilire con quali tempi e modalità condurre i propri controlli, e che la facoltà di rivolgersi agli organi di vigilanza spetta a qualsiasi cittadino, ma non può tradursi in un’imposizione di scadenze all’ufficio.

Ma Eventi Sicilia non ci sta, e rilancia su tre fronti. Promette di “monitorare sul posto il rispetto della soglia dei 199 partecipanti dichiarata in SCIA”, e chiede che l’area “venga transennata e dotata di contapersone in entrata e uscita”. Bolla come “anomalo” e “mai sentito” che un evento chiamato “Festival”, esteso su tre giornate, possa restare sotto quella soglia di affluenza. E punta il dito sulla sicurezza, segnalando la presenza di friggitrici e impianti a gas nell’area della manifestazione come un rischio per l’incolumità pubblica – una versione dei fatti che si scontra con quanto risulta agli atti del Comune. Chiude poi con un avvertimento: “si riserva di informare forze dell’ordine e uffici di vigilanza per le verifiche del caso”.
Ogni anno – dice Branca alla redazione – investiamo soldi, tempo e salute per garantire il massimo della sicurezza e tutte le autorizzazioni del caso per la Sagra dell’Arancino e lo stesso fanno gli amici organizzatori di Evolution Fight. Le autorizzazioni devono valere per tutti allo stesso modo, anche per il Festival dell’Arancino”. 
Giuseppe Cascino, organizzatore del Festival dell’Arancino, contattato dalla redazione, si affida in questa fase alla risposta chiara di regolarità fornita dal Comune e rimanda a fine manifestazione eventuali commenti in replica a Eventi Sicilia. Il Festival, intanto, apre oggi come da programma.
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