Scopri il Corriere Elorino in edicola ogni mese!

Rosolini, dimezzate le ore Asacom per gli alunni con disabilità: anche il M5S chiede chiarimenti

È sulla riduzione delle ore di assistenza specialistica ASACOM agli alunni con disabilità che si concentra la nuova presa di posizione del Movimento 5 Stelle. Al centro della questione c’è il provvedimento con cui la Giunta comunale ha disposto, per l’anno scolastico 2026/2027, una riduzione di almeno il 50% delle ore di assistenza specialistica.

Il M5S contesta la scelta e respinge l’accusa dei giorni precedenti, rivolta all’opposizione, di voler fare polemica su ogni questione. “Davanti a una questione come quella dell’assistenza ASACOM agli alunni con disabilità – sottolinea il Movimento – la domanda che poniamo è molto semplice: possiamo davvero considerare una polemica la preoccupazione per la riduzione delle ore di assistenza destinate a bambini e ragazzi con disabilità?”.

Secondo il Movimento 5 Stelle, la decisione, “indipendentemente dalle ragioni finanziarie che l’amministrazione vorrà spiegare”, riguarda direttamente il diritto all’inclusione scolastica e il sostegno quotidiano a studenti e famiglie.

“Qui non si tratta di fare polemica. Si tratta di capire quali siano le priorità di un’amministrazione”, sostiene il M5S, ricordando il proprio impegno sul tema della disabilità e delle famiglie. Da anni, sottolinea il Movimento, viene sostenuta “la necessità di garantire servizi adeguati, continuità assistenziale e piena inclusione”. Per il M5S, quindi, non sarebbe sufficiente limitarsi a prendere atto che le risorse non sarebbero sufficienti e che, di conseguenza, le ore debbano essere dimezzate.

“Il Comune stesso, pochi mesi fa, aveva adottato un provvedimento per il potenziamento del servizio ASACOM attraverso l’applicazione di avanzo di amministrazione vincolato”, continua il Movimento. Da qui le domande rivolte all’amministrazione comunale: “Cosa è cambiato nel frattempo? Dove sono le risorse? E soprattutto: quali soluzioni alternative sono state messe in campo per evitare che a pagare il prezzo delle difficoltà finanziarie siano ancora una volta le persone più fragili?”.

Il Movimento chiede quindi al sindaco e alla maggioranza di “spiegare con la massima trasparenza e chiarire quali risorse siano state effettivamente reperite, quali siano state utilizzate e quali iniziative intendano assumere per riportare il servizio ASACOM alle ore necessarie indicate dalle scuole. Perché sulle persone più fragili non possono esserci contrapposizioni di parte”.

E sulla definizione di “fare polemica”, il Movimento conclude: “Se chiedere che un bambino con disabilità abbia l’assistenza di cui ha bisogno viene definito “fare polemica”, allora noi continueremo a fare tutte le domande necessarie”.

Condividilo sui social:

Zona sud
Eventi
East Sicily