Rosolini avrà, se tutto va secondo i piani del Comune, un centro diurno e semidiurno dedicato alle persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità complesse. L’amministrazione ha pubblicato un avviso pubblico per selezionare il soggetto che dovrà realizzarlo e gestirlo, mettendo a disposizione due immobili comunali: l’edificio di via Tobruk, (che prima dei lavori di ristrutturazione ha ospitato la sede di Polizia Municipale e i Servizi Sociali) e l’ex sede del Consorzio Agrario di viale Paolo Orsi.
L’iniziativa nasce da una proposta arrivata in Comune lo scorso giugno dalla cooperativa sociale rosolinese “Futura”, che aveva chiesto la disponibilità di locali idonei per avviare il servizio.
L’amministrazione ha oggi deciso di aprire un bando a cui può partecipare chiunque abbia i requisiti: cooperative sociali, enti del Terzo Settore, imprese sociali.
Il progetto prevede due fasi. Il centro partirà nell’edificio di via Tobruk, dove il gestore selezionato potrà restare per tre anni, prorogabili di altri due. In un secondo momento – non è ancora certo quando, né è automatico – il servizio dovrebbe trasferirsi nell’edificio di viale Paolo Orsi oggi interessato dall’avvio di un procedimento di revoca del finanziamento, a cui il Comune sta lavorando inviando controdeduzioni Ministero.
Il gestore pagherà un canone mensile di 2.740 euro, ma non tutto in contanti: il 60% (1.644 euro al mese) andrà al Comune, mentre il restante 40% si tradurrà in servizi gratuiti per le famiglie rosolinesi ( posti riservati per i residenti più fragili segnalati dai Servizi Sociali e uno sconto del 50% sulle rette per gli altri utenti del territorio). In pratica, chi vincerà il bando dovrà garantire alla città non solo l’apertura del centro, ma anche un pacchetto di prestazioni a prezzo ridotto o gratuite.
Le domande vanno inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rosolini.sr.it, con oggetto “Manifestazione interesse PPP Centro diurno autismo/disabilità”, entro le ore 12:00 del 26 agosto. Prima di presentare la domanda è obbligatorio effettuare un sopralluogo ai due immobili, da richiedere al Settore Patrimonio del Comune entro cinque giorni dalla scadenza del bando.
Il Comune precisa che si tratta per ora di una fase esplorativa: la partecipazione al bando non garantisce automaticamente l’assegnazione degli immobili, e l’amministrazione si riserva la possibilità di rivedere o sospendere l’intera procedura.
Sullo sfondo resta un bisogno concreto delle famiglie rosolinesi con persone affette da disturbi dello spettro autistico che sono oggi spesso costrette a rivolgersi a centri fuori Comune.