L’Amministrazione ha approvato un ambizioso progetto di partenariato pubblico-privato per l’istituzione di un Centro diurno e semidiurno dedicato a persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità complesse. L’iniziativa, nata da una proposta della Soc. Coop. Sociale O.N.L.U.S. Futura, mira a rispondere ai bisogni delle numerose famiglie locali che, fino ad oggi, sono state costrette a rivolgersi a strutture fuori comune con pesanti disagi logistici ed economici.
Il progetto si distingue per un’innovativa gestione bifasica degli immobili comunali, volta a coniugare la rapidità dell’avvio del servizio con una visione di lungo termine. Nella prima fase il servizio partirà presso l’“Edificio T”, l’ex plesso scolastico di via Tobruk, individuato come sede temporanea per lo start-up della durata di tre anni (rinnovabili per altri due). In una seconda fase il Centro si trasferirà definitivamente nell’“Edificio C”, l’ex Consorzio Agrario di viale Paolo Orsi, una volta completati gli interventi strutturali sulla copertura a carico dell’Ente.
Tutti i lavori di adeguamento interno, gli impianti e gli arredi specialistici necessari per rendere i locali idonei alle terapie saranno a totale carico del soggetto gestore, senza alcun esborso per il bilancio comunale. Al termine del rapporto, le migliorie apportate resteranno gratuitamente di proprietà del Comune, incrementando il valore del patrimonio pubblico.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la struttura del canone di concessione, fissato in 2.740 euro mensili. Invece di un semplice affitto, l’Amministrazione ha optato per un modello a canone misto: il 60% (1.644 euro) sarà versato mensilmente come quota monetaria nelle casse comunali. Il restante 40% (1.096 euro) sarà convertito in “servizi alla collettività”, ovvero prestazioni gratuite per residenti in condizioni di fragilità segnalati dai Servizi Sociali.
Inoltre, il gestore si impegna ad applicare una riduzione minima del 50% sulle rette ordinarie per tutti gli altri cittadini residenti a Rosolini, garantendo un accesso calmierato a un servizio di alta specializzazione.
Oltre al valore etico di fornire assistenza di prossimità ai caregiver locali, il centro è destinato a diventare un polo di attrazione per l’utenza dei comuni limitrofi, data la posizione strategica di Rosolini tra le province di Siracusa e Ragusa. Questo genererà un indotto occupazionale diretto per figure professionali come psicologi, educatori, logopedisti e operatori socio-sanitari, oltre a favorire l’economia locale attraverso forniture e servizi correlati.
L’intervento è stato qualificato come un atto di evidente pubblica utilità, capace di trasformare immobili spesso sottoutilizzati in infrastrutture stabili per la coesione sociale. La selezione finale del gestore avverrà tramite una procedura di evidenza pubblica, assicurando trasparenza e massima valorizzazione dell’interesse pubblico.












