“Non vuole essere né una critica né una polemica, ma una questione costruttiva per la cittadinanza.”
Inizia così la segnalazione condivisa da diversi cittadini presenti in piazza a Rosolini nella mattinata della prima domenica di primavera, coincisa con la Domenica delle Palme.
“Una piazza che, dopo maltempo e lavori di ristrutturazione, ha preso vita: bar aperti, tavoli fuori con gente che consuma, bimbi che corrono felici. Una piazza come non si vedeva da tempo.”
Un’immagine positiva, che però è stata accompagnata da alcune criticità evidenti: “Peccato che come sfondo c’erano auto che passano davanti la chiesa mentre i credenti si avviavano o uscivano dalla santa messa, parcheggi selvaggi proprio a bordo piazza.”
Da qui la riflessione: “Sarebbe stato così difficile limitare almeno intorno alla piazza il transito delle vetture? Sarebbe stato così antitetico autorizzare, almeno per questa domenica e magari per quelle a seguire, un’area esclusivamente pedonale?”
La segnalazione si estende anche ad altre zone della città: “Nei weekend specie nelle ore serali, nelle vie strettamente in prossimità dei locali, ad esempio “I Versi” o in via Sipione, diventa persino pericoloso passeggiare a causa delle auto che sfrecciano tagliando corso Savoia, mettendo in apprensione chiunque voglia tranquillamente passeggiare”.
Infine, la richiesta: “Non sarebbe opportuno sedersi a un tavolo tecnico con amministratori e persone competenti per cercare di arginare questo problema e ridurre un pericolo latente ma così tangibile?”
Un appello che guarda anche oltre: “Tante città, ad orari prestabiliti e nei punti di maggior affluenza, hanno garantito una stretta al traffico veicolare a favore dei pedoni. Farlo anche a Rosolini sarebbe un gesto civile.”












