Il movimento cestistico della CorAnt Basket Rosolini vive un momento di straordinario splendore, come dimostrato dai risultati ottenuti in un ultimo fine settimana ricco di emozioni e successi. Dalle categorie giovanili competitive fino al cuore pulsante del minibasket, la società ha dato prova di solidità e grande spirito sportivo.
U16 Maschile: Grinta e Cuore a Carlentini
La marcia dell’Under 16 maschile prosegue senza sosta. Venerdì 6 febbraio, i ragazzi hanno espugnato il difficile campo dei Bulldogs Carlentini con il punteggio di 54 a 45.
Non è stata una gara semplice: gli avversari hanno sfruttato al meglio le ridotte dimensioni del campo di casa, mettendo in difficoltà i rosolinesi nei primi due quarti. Tuttavia, dopo un intervallo che vedeva la CorAnt sotto di un solo punto, la squadra ha cambiato marcia. Grazie a una difesa di sacrificio e a un attacco corale, i ragazzi hanno blindato il terzo posto in classifica. Sugli scudi la prestazione di Latino, autore di ben 23 punti. A seguire Emmolo 7, Martino 6, Calvo 4, Hu 4, Tafaro 2, Covato 2, Bucchieri 2, Ignaccolo 2, Aboulaich 2, Nitti 0.
U15 Femminile: Esordio Casalingo Travolgente
Domenica 8 febbraio è stata invece la giornata delle “terribili” ragazze dell’Under 15, che hanno bagnato l’esordio tra le mura amiche con una netta vittoria per 77 a 40 contro il Thunder Nicolosi. La partita non è mai stata in discussione: una difesa aggressiva e un gioco collettivo fluido hanno permesso alle rosolinesi di dominare l’incontro.
Le ottime prestazioni offensive di Mariam Racioppo (21 punti) e Francesca Spatola (18 punti) hanno trascinato la squadra, che ora gode del primato momentaneo in classifica. Lo score ha visto inoltre andare a canestro Zota con 9 punti, Pulino 8, Iozia 7, Di Mari 6, Calamaro 3, Emmolo 3, Caschetto 2, Iacono e Cavarra.
Il Futuro è negli “Aquilotti”
A completare il quadro di una domenica di festa sono stati i piccoli del minibasket.
Gli Aquilotti hanno fatto il loro esordio in casa, trasformando la giornata in una celebrazione del fair play e del divertimento. Al di là del punteggio, ciò che ha colpito è stata l’essenza pura del basket mostrata da entrambe le squadre in campo.
Con una base così solida e dei “piccoli ma grandi campioni” pronti a crescere, il futuro della CorAnt Basket appare decisamente in ottime mani.












